Amate l'architettura!
"l’Architettura è un cristallo, l’Architettura pura è un cristallo; quando è pura, è pura come un cristallo, magica, chiusa, esclusiva, autonoma, incontaminata, incorrotta, assoluta, definitiva, come un cristallo. È cubo, è parallelepipedo, è piramide, è obelisco, è torre: forme chiuse e che stanno. Rifiuta le forme non finite: la sfera, forma infinita, non sarà mai un’architettura: rotola, non sta: né comincia né finisce. Architettura comincia e finisce: l’Architettura sta [...] L’Architettura è un diamante. Nella natura essa rappresenta il finito contro l’indefinito. Nel tempo e nella materia ciò che resta contro ciò che passa; la ‘perpetuità’ (dice Palladio). Fra gli alberi e nubi e luci e acque che si muovono, e tempo che si svolge, essa sta, compiuta e fissa, ferma, astratta, meravigliosa e rara: come un cristallo. L’Architettura è un cristallo: è dura, e la sua bellezza è ‘esente’, è ‘liberata’ come disse un giorno Sinisgalli, anche e perfino ‘dalla misura dell’uomo’"
Gio Ponti, Amate l’architettura, Vitali e Ghianda, Genova 1957, pp. 39-41



