PROFONDAMENTE INDECISA SU COSA FARE OGGI
Questo...
...oppure questo?
PROFONDAMENTE INDECISA SU COSA FARE OGGI
Questo...
...oppure questo?
NO, NON CI VADO A COMPRARMI LE SIGARETTE.
E non è che ho smesso di fumare, è che in questo momento sono talmente incazzata, scazzata, isterica e delusa che ho iniziato anche a farmi i dispetti da sola.
Già lo so, passerò un gran weekend di merda. Pensare che proprio non me lo merito, dopo tutto quello che ho sgobbato in sti giorni.
Nel frattempo ho cambiato il template, magari lo personalizzerò con qualcosa di carino, non so... cmq dovrei aggiornare i link xchè la rete pullula di nuovi blog di amici mentre altri hanno abbandonato le loro creazioni... vabbè, quando mi passa lo scazzo lo faccio.
Intanto chiedo scusa a Momo e RaffyC che non ho ancora linkato anche se sono on line da un bel pò.
DISEGNARE
L' UNICA COSA CHE RIESCE A TENERMI SVEGLIA X GIORNO E NOTTE
Come adesso, ho dormito 6 ore in 3 giorni, sono stata davanti al pc e chinata sul tecnigrafo con una media di 18 ore al giorno e NON HO ANCORA SONNO. Sono stanca, ho le occhiaie che stanno aggirando i margini della bocca, ho male al polso...ma non riesco a dormire. Il mio cervello continua a pensare a come sistemare quel particolare, tagliare quel modello, disegnare quella fondazione e colorare quele porte. Mumble mumble mumble...va avanti. Mi rifiuto di ricominciare a disegnare xchè so che se lo faccio passo un altra notte in bianco. Ma non riesco a dormire.
Mi sento un automa. Quando sono sola col mio disegno non ho + stimoli di altro genere, solo quelli di disegnare e disegnare. Non ho sonno, non mangio, lascio che e-mail e sms si accumulino, ogni tanto accendo una sigaretta a controllo l'ora e... immancabilmente son passate almeno 2 ore da quando l'avevo controllta....mmm...forse 10 minuti fa?
So che dovrei andare a dormire, son le 2 del mattino, tra poco + di 4 ore la sveglia suona e la giornata sarà piuttosto impegnativa...ma... dov'è la spina? Come si stacca il mio cervello?
C'è qualcuno che MOLTO CORTESEMENTE mi sa spiegare come modificare la Referrer List del mio blogghino in modo che non mi spedisca tutti i post a fondo pagina?
Xchè inizio a trovare la cosa molto irritante...
Thx.
Intanto un appello:
ANDATE A VOTARE PER QUESTI QUATTRO REFERENDUM
è importante, avete tempo fino a domani alle 3 del pomeriggio, se non vi siete informati, fatelo ora anzichè leggere le cazzate che sto scrivendo.
Ora torniamo a me... quest'ultima settimana è stata segnata da grandi momenti, avrei voluto raccontarli uno x volta ma il tempo scarseggiava e la mia voglia di attaccarmi al pc era ai minimi storici. Ma andiamo x eventi:
FESTIVALBAR
Non lo posso esattamente considerare un evento di portata storica, ma è comunque stata un esperienza DA NON RIPETERSI, dopo aver passato 2 ore in una piazza castello strapiena e molto maleducata, smaronandomi di brutto, non sentendo ne vedendo nulla, se non 10 cretini seduti su una pensilina che lanciavano bottoglie e si rollavano cannoni, ho passato una tipica serata estiva torinese ai Murazzi solo che era 10 volte + affollata. Ok, volevo vedere il Festivalbar, avrei voluto vedere i Back Street Boys (che nn ho visto), volevo fare una serata diversa, l'ho fatta, ci metto una pietra sopra.
Che altro dire?Servono parole? Si, ne vorrei dire a centinaia, vorrei raccontare tutto il concerto minuto x minuto, vorrei far provare a tutti voi quello che due ore e mezza di concerto hanno fatto provare a me. Ma non posso, molti disprezzano, altri semplicemente non apprezzano, altri ancora hanno provato sulla loro pelle. Io posso solo dire che ogni anno è bellissimo entrare in uno stadio con 100000 persone che lo acclamano, cantano con lui, seguono le sue emozioni, e vivono il loro concerto personale.

Quest'anno conta anche il fatto che con me c'era una delle xsone a cui voglio + bene in assoluto, che con me ha cantato a squarciagola, con me ha tirato su l'accendino, e che so che ha provato le mie stesse emozioni. Che dire? GRAZIE VASCO! E grazie anche alla Vale, a Chry, a Roby e a tutte quelle 100000 persone che mi hanno fatto passare una nottata che non dimenticherò.
ESAMI
Due esami su due (di cui uno preparato nella sola giornata a seguire del suddetto concerto) andati a buon fine, il mio classico 26 da abbonamento, e un 10 su 12 di uno scritto che dovrebe garantirmi la possibilità di accedere al prossimo 26 (toccatina generale...grazie!) Posso ritenermi soddisfatta x il momento, ma solo se evito di pensare che il 30 mi tocca fisica e che a quel punto mi toccerà sentirmi dire il mio primo: "Signorina, ritorni al prossimo appello." Sig sig...
FESTA DI COMPLEANNO DI LAURETTA
Ieri sera, iniziata malissimo, con fuga dal mio capo che voleva reclutami x lavorare a causa di troppo affollamento alla Collina e ennesima presa x il culo da parte del Pharsifal x la solita storia che il tavolo che prenoti non è mai quello che effettivamente ti danno, cosa che se avete letto un mio lunghissimo post di gennaio saprete che mi fa incazzare come una iena. Alla fine, sbollito il nervoso, si è rivelata una bella serata. Complice anche il fatto che Fede è venuto a trovarmi dopo un mese che non lo vedevo e abbiamo fatto i coglioni come al nostro solito, con un Coca Pampero d'annata, discomusic anni 80, un divanetto x fare un sacco di chiacchiere e un posticino non troppo affollato x ballare!
E POI...
LUI
"Beeello, beello impossibileee...!" Impossibile x me, neanche troppo bello, ma x me bellissimo. Sta notte l'ho di nuovo sognato, momenti che legano un sogno ad una favola e altri che arrivano all'incubo. Quanti e quali bei gesti, quanto adoro sentirlo vicino, quando non penso che c'è un muro forte e robusto che me lo tiene lontano. Quando non penso che x lui sono solo una fra le tante, quando non penso che le file di mattoni son troppe da buttar giù da sola. Ci sono i miei mattoni, i suoi, quelli di qualcun altro e non riesco nemmeno a capire quanto veramente io possa fare x buttar giù almeno i miei. Adoro quel profumo... mano nella mano, e le mie ali si liberano al vento, spezzo qualunque catena, ma poi d'un tratto sparisce lui, scappo io, la magia si spezza e io mi ritrovo di nuovo legata al suolo.
PENSIERI VOLANTI
Sensazioni che si sovrappongono...
E' arrivata l'estate e cosa succede? I miei ormoni dopo un inveno di vacanza letargica ricominciano a saltellare e far festa riversando su di me un tripudio di emozioni e sensazioni che x un pò avevo cercato di sopprimere. Cosa sto cercando? Nulla... A momenti mi trovo a combattere con l'apatia e l'assoluta mancanza di voglia di uscire e vedere gente, altre volte devo limitare la mia iperattività e neccessità di fare un bagno nella folla. Ci sono amici e persone a cui tengo che trascuro a mesi che vorrei richiamare e rivedere, ma alle volte non trovo il coraggio, in altri casi non saprei che dire, altre volte il solo pensiero di rivedere una data persona mi provoca un frullato di sensazioni che ci rinuncio in partenza. E continuo a rimandare, con la scusa che ho gli esami e devo studiare...arriverà l'estate, quella vera, e allora sì che avro tempo e voglia di stare con la gente con cui vorrei stare.
L'amore è una cosa meravigliosa...
...o almeno così dicono. Quell'amorE che provo verso mia madre, mio padre, i miei cuginetti, il mio gattolo, i miei più cari amici è fantastico, ma l'altro lo ignoro. Continuo a cercare di ignorarlo con tutte le mie forze. Brucia ancora quella ferita aperta ormai + di 2 anni fa, che qualcun'altro ha pensato bene di far tornare a sanguinare. Vorrei poter tornare ad amare. Dicono che l'estate è il momento + propizio x far nascere nuovi amori. Personalmente ho sempre trovato fantastiche sensazioni momentanee nelle storielle estive, ma nulla di +. Ora vorrei qualcosa di + vero, ma così come lo cerco, lo disprezzo e ne scappo ogni volta che ipoteticamente sento che si avvicina.
Ho le ali, me le sento, son dietro la mia schiena, e ora che son cresciute, sono ali giovani e forti, voglio ricominciare a volare. In alto, sempre + in alto. Ma ho una catena che lega le mie caviglie a terra. Lega quella stessa caviglia dove 3 anni fa ho disegnato il mio delfino della libertà. Questa catena si chiama paura. Paura del vuoto, paura dell'ignoto. Quando riesco ad allentare un pò la catena e provo le ali per qualche momento, l'istinto mi spinge a volare + in alto, ma quacosa mi riporta sempre a terra. Perchè? Di lì è sempre + difficile ripartire. Ma ci proverò, continuero a cercare di spiccare il volo.
Intanto chiedo scusa a tutti coloro a cui ho detto cose che poi sono svanite nella nebbia dell'inverno... cercherò di fare in modo che la cosa non si ripeta nella foschia estiva,
ricomincerò a volare e io, con le mie parole, i miei sentimenti e le mie emozioni, sarò più forte di quella catena.